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Los Duendes nascono più di 20 anni fa da una idea del Maestro Marco Galvagno. Virtuoso della chitarra, Marco Galvagno è considerato tra i primi chitarristi italiani per questo gerere musicale. Il concerto si compone di brani originali di Marco Galvagno (tra i quali l'esplosiva "Liguria", ormai un classico dei concerti dei Los Duendes), cui si alternano composizioni del Trio storico De Lucia, McLaughlin, Di Meola ("Frevo Rasgado" "Mediterranean Sundance" ed altre), e non mancano brani di musica tradizionale spagnola. Tra i musicisti, oltre a Marco Galvagno, si esibiscono Matteo Nahum alla chitarra, Andrea Anzaldi al basso e chitarra. Il ritmo col suono del cahon è del percussionista Federico Lagomarsino, in arte Bandiani. La parte scenica dello spettacolo è affidata acoreografie con danze in costumi tradizionali. Inoltre Federico Marchetti, detto El Roscja, con le sue evoluzioni di fuoco corona il magico e spettacolare suono dei Los Duendes.
Nuala Kennedy (flauto traverso irlandese e voce), nata e cresciuta a Dundalk, nella Contea di Louth, si è ben presto trasferita a Edimburgo, dove attualmente è una delle presenze più apprezzate nel circuito della locale musica tradizionale. Non solo un’eccezionale interprete del repertorio tradizionale irlandese e scozzese, ma anche un’autrice di melodie luminosissime e fresche: così The Irish Times si è espresso su di lei. Le sue sonorità si arricchiscono grazie al contributo ed alla varietà timbrica degli strumentisti, mentre lei suona il flauto di legno ed i vari whistle metallici, muovendosi con magistrale bravura fra influenze scozzesi ed irlandesi, sviluppando uno stile dalle marcate accentazioni ritmiche e percussive, ma sa anche cantare con una voce chiara e luminosa di rara bellezza, difficile da dimenticare. Il concerto proposto è incentrato su brani tradizionali irlandesi oltre a canzoni e brani di propria composizione.
Riccardo Tesi, compositore e organettista di fama internazionale, considerato uno dei musicisti più audaci e autorevoli della nuova scena world europea che vanta collaborazioni dalla musica etnica (E.Ledda, Justin Vali, Kepa Junkera; J.Kirkpatrick, P.Vaillant al jazz (G.Mirabassi) fino alla grande canzone d’autore (I.Fossati, F.De Andrè, G.M.Testa) è il fondatore del progetto Banditaliana. Fin dal suo esordio nel 1992, sono elementi portanti della band Maurizio Geri voce solista e chitarrista funambolico il cui stile fonde le tematiche legate alla musica mediterranea con l’improvvisazione swing manouche, Claudio Carboni sassofonista dotato di un fraseggio secco e preciso, cresciuto nella migliore tradizione del liscio e il percussionista Gigi Biolcati a suo agio nella musica etnica e nel jazz. Dal caleidoscopio di suoni di Banditaliana nasce una musica senza frontiere, fresca e solare, innovativa ma legata alle proprie radici, una sintesi di ampio respiro tra forme e riti della tradizione toscana, profumi mediterranei e canzone d’autore.